Professor Punk

Il Progetto

Professor Punk è uno sguardo surreale e stralunato sul mondo della scuola.

Si tratta delle avventure quotidiane di un insegnante un po’ rockettaro e un po’ nerd (ma col fisico da lottatore!) alle prese con una classe di alunni di prima media.

Le medie sono quell’età ibrida che raramente viene rappresentata nei mezzi di comunicazione in modo veritiero, questo è un tentativo attraverso il mezzo del fumetto e dell’iperbole di osservare con un occhio altro le vicende di un gruppo di un gruppo stranamente assortito di preadolescenti e del loro ancor più strano insegnante.

Gli studenti delle medie – a metà tra i bambini e gli adulti – racchiudono il meglio e il peggio dei due mondi, per questo è particolarmente divertente e interessante raccontarli!

Professor Punk non vuole essere una fotografia veritiera in scala uno a uno del mondo della scuola, ma è lo sforzo divertito di osservare attraverso la lente del fumetto umoristico una parte importante delle vite dei nostri figli e dei ragazzi che fummo.

L’adolescenza è un argomento solitamente buono per fare della sociologia spicciola in un salotto televisivo quando qualcuno dei nostri ragazzi (o dei loro docenti) balza agli onori della cronaca per un fattaccio, noi vorremmo dimostrarvi che oltre a questo c’è molto molto altro.

Speriamo che seguire di settimana in settimana le avventure dei nostri alunni sarà divertente per i lettori almeno quanto lo è per noi realizzarle!

 

GLI AUTORI

Guru Renato: è lo pseudonimo di un insegnante di scuola secondaria inferiore (volgarmente detta, scuola media), vive da sempre a Viterbo e nel tempo libero si diletta a livello semiprofessionistico di arti marziali e sport da combattimento e canta nei NEID, una band grindcore. Da grande vorrebbe fare lo scrittore.

Alo: è un Illustratore da sempre innamorato del disegno, vive a Viterbo dove passa il suo tempo in compagnia della sua tavoletta grafica e il suo gruppo hardcore  i FUOCO. Negli ultimi anni ha pubblicato libri per l’infanzia in quasi tutto il mondo. Da grande spera di non diventare troppo grande.